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<author>Pacioli, Luca</author>
<title>Tractatus geometrie. Summa de Arithmetica et Geometria, Proportioni et Proportionalita Pars II</title>
<date>1494</date>
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Distinctio prima. Capitulum primum.								1
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Tractatus Geometrie. Pars secunda principalis huius operis et primo eius divisio.
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Ora col nome di Jesu. Segue la seconda parte principale dela presente<lb/>
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nua: cio&#xE9; geometria quanto ala pratica se aspecti: e anco la theorica<lb/>
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Divisio et continentia prime distinctionis.
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Rettamente volendo tractare &#xE8; di bisogno accioch&#xE9; particularmente sia trovato quello che<lb/>
desideri: dividere questa distinctione in .8. capituli. Deli quali il primo conter&#xE1; certe diffinitioni.<lb/>
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.2. puncti. E sonno di doi maniere linee. Una &#xE8; detta linea recta. L&#x2019; altra &#xE8; detta linea curva. Li-<lb/>
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le cose iguali sonno multiplicate o partite per cose iguali, l&#x2019; avenimento sia iguali. E,<lb/>
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Sieno proposte .2. linee e sia de bisogno dela magiore torne una parte iguali ala minore.		.4.
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tro. E tutto il triangolo a tutto el triangolo.								.5.
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D&#x2019; ogni triangolo de .2. lati iguali gli angoli che sonno sopra la basa sonno iguali.			.6.
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Ancora se .2. angoli d&#x2019; alcuno triangolo sonno iguali li lati che fanno quegli angoli son-<lb/>
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Sia dato uno angolo lo quale voglio dividere per mezo, cio&#xE9; per igual parti.				.10.
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Sia data una linea retta la quale voglio dividere in .2. parti iguali.						.11.
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pendiculare.												.12.
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Sia dato un ponto fuore della linea data: dal quale bisogni menare una perpendiculare<lb/>
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Distinctio prima. Capitulum secundum.								2
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Ogni linea retta che sta sopra una linea retta li .2. angoli fatti da quello sonno retti o<lb/>
sonno iguali a .2. angoli retti sempre.				.14.
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Se doi linee dal ponto d&#x2019; una linea escono in diverse parti. E gli .2. angoli fatti intorn&#x2019; a quel-<lb/>
le sieno retti, over iguali a .2. retti, quelle doi linee che escono congionte fieno e una sola linea.	<lb/>
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D&#x2019; ogni .2. linee rette segandose infra loro: gli angoli contraposti sonno iguali. E per questo<lb/>
&#xE8; manifesto li .4. angoli fatti da quelle sonno iguali a .4. angoli retti.	.16.
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Se ciascuno deli lati d&#x2019; un triangolo si mena diritto far&#xE1; l&#x2019; angolo de fuora magiore che<lb/>
ciascuno degli angoli dentro oposti a quello angolo. Cio&#xE9; comme se si mener&#xE1; del triangolo<lb/>
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Li .2. angoli d&#x2019; ogni triangolo sonno minori di .2. angoli retti: commo tolli qual				.17.<lb/>
voli .2. angoli del triangolo .abc. Dico che fienno minori di .2. angoli retti.				.18.
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El magiore angolo d&#x2019; ogni triangolo &#xE8; sempre opposito al pi&#xFA; longo lato di quel triangolo. Comme<lb/>
sia l&#x2019; angolo .bac. del triangolo .acb. magiore di ciascuno degli altri angoli. Dico il lato .bc., ch&#x2019; &#xE9; oppo-<lb/>
sto a quello angolo sia magiore di ciascuno degli altri lati del triangol detto.				.19.
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El magiore lato d&#x2019; ogni triangolo &#xE8; sempre opposto al magiore angolo del detto trian-<lb/>
golo. E questo per la passata se manifesta.			.20.
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D&#x2019; ogni triangolo li .2. lati sempre fieno magiori che &#x2019;l terzo lato. Comme sia il triangolo .abc.<lb/>
Dico che lo lato .ab. e .ac. agionti insiemi sonno magiori delo lato .bc. E cos&#xEC; degli altri.			.21.
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Se da .2. ponti terminali d&#x2019; uno triangolo doi linee usciranno e congionghise infra &#x2019;l triango-<lb/>
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da detti ponti si muovano. E conterranno magiore angolo. Comme sia il triangolo .abc. e dagli<lb/>
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dele .3. ditte linee rette constituire un triangolo: faremo in questo modo. Sienno .3. linee<lb/>
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.d. piglio .df. iguali alla linea .a. comme insegna la .3a. E poi tolgo .fg. iguali ala linea .b. e il .gh.<lb/>
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sa .c. comme si pose. Aduncha l&#x2019; angolo .f. &#xE8; iguali al&#x2019; angolo dato: che &#xE8; il proposito.			.24.
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Se sieno .2. o pi&#xFA; linee a una linea equedistanti, dico tutte infra loro sonno equedistanti.<lb/>
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Sia dato un ponto fuori d&#x2019; una linea dal quale bisogni menare una linea equedistan-<lb/>
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Distinctio prima. Capitulum quartum.
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Distinctio tertia. Capitulum sextum.									25
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El modo a misurare le figure di molti lati &#xE8; che la divida in triangoli. E l&#x2019; area di<lb/>
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l&#x2019; area del quadrilatero .zdac. E poi divide l&#x2019; uno e l&#x2019; altro arco in triangoli comme vedi ha-<lb/>
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Euclide mette, con tutta diligentia, nel suo quinto libro. E noi, in questo di sopra, nela parte<lb/>
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viderai per .10., vienne .36. pertiche e .2. pi&#xE9;, che sonno la corda dele tavole, simile a-<lb/>
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minore o magiore del .ab. Prima misura la portione .bgd. E, dipoi, truova<lb/>
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E, volendo misurare una figura a modo de&#x2019; pesci, cio&#xE9; composta di due portioni<lb/>
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Qualiter metiantur superficies in montibus vallibusque existentes. Capitulum tertium.<lb/>
Quando adunque alcuno campo, che sia nela salita d&#x2019; un monte overo inn ascien-<lb/>
sione d&#x2019; alcuna costa overo ripa, vuoi misurare, lo lato dela superficie predetta che<lb/>
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sopradetta figura overo campo. Non si misurano li monti, ma le superficie ap-<lb/>
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l&#x2019; angolo retto stanno elevati, onde si cercha l&#x2019; area de&#x2019; detti piani sopra&#x2019; quali le apparenti su-<lb/>
perficie de&#x2019; monti giaciano. E, sopra quelli piani predetti, d&#x2019; ogni cosa, secondo retto angolo &#xE8;<lb/>
elevato e comme, per li lati declinanti, queste notitie deli lati dele predette superficie stanti<lb/>
sotto quelle, voglio dimostrare. Sia dato adunque una linea .ab. per lo lato d&#x2019; alcuna declina-<lb/>
tione di superficie giacente in monte. E sia, sopra .bg., perpendiculare la retta .ag., constituen-<lb/>
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Lo primo modo e quello che li savij misuratori da terre &#xE9; che, dal ponto .a. capo,<lb/>
quello che misura ponga la pertica. La quale si stenda inverso il .b., sopra la linea<lb/>
.ab. E il capo della pertica che &#xE8; di sopra immobile tieni e l&#x2019; altro alza su insino a<lb/>
tanto che la detta pertica stia equedistante ala linea .gb. El quale saprai per al-<lb/>
cuno strumento detto archipendolo e, per Vitruvio e Frontino e gli altri architettori, ditto li-<lb/>
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de, quivi, con quella pertica, incomencia a misurare col detto ordine. E cos&#xED; farai infino a tan-<lb/>
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Sopra il quale poni ancora il capo dela pertica tenendola collo archipendolo equedistan-<lb/>
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.ab. quante volte una pertica sia nel lato .gb. Imperoch&#xE9; la pertica .ae. &#xE8; equedistante al lato<lb/>
.gb., sia l&#x2019; angolo .eag. retto. Conciosiacosach&#xE9; l&#x2019; angolo .agb. sia retto per la .29. del po. E,<lb/>
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.h., meneremo la linea .fl., venente sopra la linea .kl., per le cose dette. Onde .kl. sia iguale ala li-<lb/>
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Distinctio quinta. Capitulum primum.
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le ponevano l&#x2019; altra canna causante l&#x2019; angolo .c. retto. Del quale l&#x2019; altro capo giacer&#xE1; sopra la li-<lb/>
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Molte figure sonno quelle situate e poste ne&#x2019; monti, cio&#xE9; nell&#x2019; altezze de&#x2019; monti o-<lb/>
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E, seguendo, diremo del dividere le superficie im parti ergo et cetera.<lb/>
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Distinctio quinta eiusque divisio.
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Lo dire passato, assai evidentemente, ha mostro il modo a trovare l&#x2019; area di ciascu-<lb/>
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gure di molti lati. Nel quarto de&#x2019; cerchi e loro parti mostraremo il modo a dividergli.<lb/>
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De modo dividendi triangulares formas in partes plures proportionabiliter.
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Distinctio quinta. Capitulum secundum.								40
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Distinctio quinta. Capitulum quartum.
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De divisione circulorum in partes ad invicem proportionabiles. Capitulum quartum.
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Uno toglie a cavare uno pozzo hadentro .10.bracia. e debene havere .10. denari. &#xC1;lo cava-<lb/>
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E gli &#xE9; uno scudo che per l&#x2019; una faccia &#xE8; .15. e per l&#x2019; altra &#xE8; .14. e l&#x2019; altra non so. Ma ben<lb/>
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Distinctio octava							59
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sto &#xE8; molto utile nel trovare le corde del&#x2019; archo agregato di .2. archi de&#x2019; quali la corda sonno<lb/>
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Ptolomeo nela compositione dele taole deli archi e dele corde nel&#x2019; almgesto.					.61.
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&#xE9; per ciascuna facia. Abi questa per una sottile e bella domanda. E questo modo<lb/>
ti bisogna tenere. Che porrai che .bc. sia una cosa, dove .ac. sia una cosa meno uno<lb/>
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patrone e l&#x2019; altra al nochieri. Dimando quanto distante dale base se dover&#xE1; segare.<lb/>
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modo. Imagina doi perperpendiculari equidistanti dale extremit&#xE1; del diametro dela basa de so-<lb/>
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&#xE8; .12 1/2. Cio&#xE9; el rimanente de .37 1/2. trattone .25., che fo posto longo l&#x2019; alboro. Multiplica in s&#xE9; .ab.,<lb/>
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gior del&#x2019; altra et cetera. Hora quadra la basa posta. Cio&#xE9; multiplica .1.co. in s&#xE9;, fa .1.cen., prendine li<lb/>
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.R.cu.27201 31/44. E tanto distante dala ponta se segar&#xE1; l&#x2019; axis interiore del qual cava .12 1/2., che<lb/>
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.1/2. de .R.cu.13 51/55. E queste doi quadrature giongnerai insiemi faranno el quadrato dela ypo-<lb/>
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.R.81 1/3. via.R.243., fa .R.19764., qual parti per .R.56 1/3., ne ven .R.350 142/169. per la linea .df. quantum est <lb/>
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.R.81 1/3. sia li .13/27. delo .df., perch&#xE9; .eh. sia li .13/27. delo .fl. e lo .dh. sia li .13/27. delo .dl. E per&#xF3; prendi el<lb/>
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mano in mano, regite al resto le sue prove per ordine le poi parte fare. E se per la chosa la voli, ponte commo<lb/>
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E gli &#xE9; el triangolo .abc., ch&#x2019; &#xE9; .bc. .14.ac.15.ab.13. Jo meno una linea dal&#x2019; angolo .b. ret-<lb/>
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.c. Fa chos&#xED;. Prima trova el catetto .gf. del triangolo .bgc. dicendo: se .ac., ch&#x2019; &#xE9; .15., po-<lb/>
tomissa mi d&#xE1; .9. de basa, cio&#xE9; .dc., che mi dar&#xE1; .12. Arai che te dar&#xE1; .7 1/5. per .ef. E poi, se .ac. mi d&#xE1; .ad.<lb/>
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.ac. e .ab., che &#xE8; .13., che mi dar&#xE1; .11., cio&#xE9; .mb. Multiplica .11. via .12., fa .132., parti in .ba., ne ven .10 2/13. per lo .mk.<lb/>
E lo .bk. sar&#xE1; .4 3/13. e lo .kd.10/13. e arai .m.c.R.80 33/169. e lo .bg.R 138 2/5. e lo .bn.14 70/12. e lo .co.19 13/17. Ora,<lb/>
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sti, cio&#xE9; .a.7 1/17. pi&#xFA; .1 7/17.co., che l&#x2019; uno e l&#x2019; altro verso te d&#xE1; el medesimo catetto .he. Aguaglia per la e sequi<lb/>
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.8 4/3. Poi, a saper .he., ci son pi&#xFA; versi, commo vedi mediante la forza dele linee note che in propor-<lb/>
tione procedano equidistante. Dirai: se .64. de basa mi d&#xE1; .9 5/3. de catetto, cio&#xE9; .gf., che mi dar&#xE1; .5 59/67.,<lb/>
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d&#xE1; .10 2/13., che mi dar&#xE1; .ce. Opera, te dar&#xE1; quello medesimo, cio&#xE9; .8 8/21. pi&#xFA; o men non staria bene.<lb/>
E gli &#xE9; un triangolo equilatero ch&#x2019; &#xE9; per ciascuna faccia bracia .28. Vi metto dentro un altro trian-<lb/>
golo piccolo equilatero .rds. e la linea .ad. &#xE8; bracia .17. e .sb. &#xE8; bracia .11. e .sc. &#xE8;<lb/>
bracia .17. e la linea.cr. &#xE8; bracia .11. e la linea .ra.bracia.17. Dimandase quanto &#xE8; grande per faccia el ditto<lb/>
triangolo interior equilatero. Fa cos&#xED;. Trova lo catetto del ditto gran triangolo e fallo ca-<lb/>
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.11., perch&#xE9; di sopra dicemmo che la linea .ab. era bracia .11. Or trova el catetto del ditto triangoluc-<lb/>
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quale .R.90 3/4. cava de .R.588., che di sopra serbasti, restar&#xE1; .R.216 3/4. E tanto viene a essere la linea .ne.<lb/>
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.df. viene a essere .R.216 3/4., cio&#xE9; commo la linea .ne. Ora guarda quanto &#xE8; dal ponto .s. al ponto .f. E per<lb/>
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ponto .e. al ponto .b. &#xE9; la .1/2. dela faccia del gran triangolo, cio&#xE9; bracia .14., sich&#xE9;, tratto l&#x2019; un del&#x2019; altro, resta<lb/>
bracia .3., commo &#xE8; ditto. Lo qual, cavato de bracia .5 1/2., resta bracia .2 1/2. e tanto vene a essere dal ponto .s. al ponto <lb/>
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cio&#xE9; bracia .2 1/2. E questo multiplica in s&#xE9; e giongni con la multiplicatione dela linea .df. in .s&#xE9;. E cos&#xED; agionto harai .223.
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U gli &#xE9; il quadrato .abcd. quale &#xE8; .4. per faccia. Mettovi dentro el magior triangolo che vi ca-<lb/>
pa equilatero. Dimando quanto sir&#xE1; per faccia aponto. Fa cos&#xED;. Poni che .eb. sia .1. co. Don-<lb/>
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golo conviene che habia un suo angolo in cantone, perch&#xE9; non &#xE8; possibile che giacia in su-<lb/>
la faccia del quadrato, perch&#xE9; la faccia del triangolo &#xE8; magiore che quella del quadro. E per&#xF3; pongo che<lb/>
l&#x2019; un deli angoli s&#x2019; apoggi nel ponto .e. e dal ditto ponto al&#x2019; angolo .b. pongo sia .1. co. Ora, se ben guar-<lb/>
di, tu hai un triangolo ortogonio .ebd. del quale l&#x2019; angolo .b. &#xE9;ne recto e &#x2019;l lato .ed. sia ypotomissa che,<lb/>
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golo recto. E per&#xF3; multiplica .1.co. in s&#xE9;, fa .1. ce. E multiplica .4. in s&#xE9;, fa .16. Giongni insiemi, fanno .16. pi&#xFA; .1.<lb/>
censo. E .R.v.16. pi&#xFA; .1.ce. qual serba per lo lato .eb. E poi fa per lo lato .fe. qual troverai cos&#xED;. Tu ve-<lb/>
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co. Smezza le cose, multiplica in s&#xE9;, fa .64., cavane el numero, resta .48. e la mit&#xE1; dele cose men ditta .R.<lb/>
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de necessit&#xE1; el magior quadro fermar&#xE1; sua facia sopra uno lato del triangulo. E a questo tira<lb/>
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remosso .hc., pur mezza facia del quadro, resta .cd. iquale alo .ab., per conceptionem si .ab. equalibus et cetera. E<lb/>
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venire ala questione, prendi li .2/3. del decto catetto conmo .R. Reca .2/3. a .R., fa .4/9., piglia li .4/9. del .R.3/4.ce.ce. pi&#xFA; <lb/>
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Un triangolo equilatero che dal centro a&#x2019; canti &#xE9; tanto quanto che &#xE8; per faccia men la .R. de<lb/>
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contatto cagiono a squadro. E, per consequente, poni che dal centro al contatto sia .1.co. e questo &#xE8; semi-<lb/>
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el diametro del magiore semicirculo che entro vi capa. Operando geometrice, a uno apre de sexte.<lb/>
Farai cos&#xED;. Prima vedi qual sia el magiore suo angolo, che pongo sia l&#x2019; angolo .a. E questo dividi in doi parti<lb/>
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E gli &#xE9; el triangolo .13.14.15. Fovi dentro un mezzo tondo sula faccia del .14. magior<lb/>
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Prima trova el diametro del tondo. E poi arguesci che dal centro che sia in sul lato<lb/>
.14. al&#x2019; angolo .a. si move una linea che divide tutto el triangolo in doi triangoli di quali l&#x2019; uno &#xE1; di ba-<lb/>
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linea del triangolo, che &#xE1; basa .13., &#xE9;ne .39., che nasci dela multiplicatione de mezzo catetto, ch&#x2019; &#xE9; .3., in tutta<lb/>
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questo modo che ciascuno aroti e, arotando, ciascuno consumi la sua parte, c&#x2019; altramente le cose<lb/>
dannose non si debono spezzare secondo le leggi. Dimando quanto diametro dover&#xE1; con-<lb/>
sumare ciascuno di costoro da per s&#xE9;. Fa cos&#xED;. Prima quadra tutta la rota conmo cerchio.<lb/>
Harai che sir&#xE1; .38 1/2., del qual prendi el .1/3., che &#xE8; .12 5/6. E tanto del campo dela rota deve consumare<lb/>
ognuno. E, quando el primo e secondo aran consumato la lor parte restar&#xE1; in ultimo un cerchietto, circa cen-<lb/>
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.1.ce. Prendine li .11/14., son .11/14.ce. e questo sia equale a .12 5/6. Parti .12 5/6. per .11/14., ne ven .16 1/3. e .R.16 <lb/>
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similiter trova suo diametro ponendo che &#x2019;l sia .1.co. Quadrala, fa .1.ce., prendine li .11/14., che son .11/14.ce.,<lb/>
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.de., del qual cava .R.16 1/3., che &#xE8; el diametro del terzo, resta .R.32 2/3. men .R.16 1/3. e tanto de diame-<lb/>
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Uno si trova un palio longo e largo una quantit&#xE1; e vollo longo e largo a tal proportione ch&#x2019; &#xE9;<lb/>
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D&#x2019; un gnomone far quadrato. Prima reca un supplemento a quadrato, per la ultima del secondo e<lb/>
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Sonno .2. nave in mare che si partano da un porto medesimo, l&#x2019; una va a sirocco e<lb/>
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Da mezzod&#xED; a sirocco &#xE8; .1/8., che dicano li vulgari mezanino et cetera. Fa cos&#xED;. Prima trova lo diametro<lb/>
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Ora tira una equadistante a questa dal ponto .g., extremit&#xE1; del diametro del&#x2019; ombra, fin al diametro<lb/>
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&#xE8; alta bracia .2 3/11. e mostrame de ponto colui. Dimando quanto sir&#xE1; longo quel tale. Alora dirai: se .10. de ba-<lb/>
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.eb. e la tua persona sia nel ponto .o. e la linea ortogonale, da te al ditto quel piano, dicemo essere bracia .6.; sia<lb/>
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Distinctio octava.												66
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.8., alora similmente quel che sta nel ponto .d. virria a degradare ancor lui. E quell che stesse nel pon-<lb/>
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E gli &#xE9; un quadro .abcd. per facia .10. Io lo voglio redure a .8. facce e consumarne meno<lb/>
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Dico che se de&#x2019; fare cos&#xED; per geometria. Tira el diametro in lo ditto quadro, che sia .bc., e divi-<lb/>
dilo in mezzo in ponto .t. e super esso descrivi el cerhio torno al ditto quadro e poi l&#x2019; archo<lb/>
.ab. dividi in mezzo in ponto .e. e cos&#xED; li altri archi: .ac. in .f.cd. in .g.db. in .h. E tira le liniee da ditti pon-<lb/>
ti dividenti ditti archi per equali dal&#x2019; uno e l&#x2019; altro e harai un altro quadro .efgh. el qual taglia li ango-<lb/>
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co si possa del quadro et cetera. Ancora potevi fare el tondo dentro al quadro e far similiter e haresti lo<lb/>
octagon, ma si perde asai del .primo. quadro et cetera. Or prendila arithmetice. Poni che si levi del lato<lb/>
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togonio .akm. del quale l&#x2019; angolo .a. &#xE8; retto, per la penultima del .po. Euclidis, el quadratto del lato .km.<lb/>
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men .40.co. pi&#xFA; .4.ce. Aguaglia le parti levando li superflui e rendendo li debiti. Harai in ultima equatione, quan-<lb/>
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.R. di questo cava del dimezzamento e harai la cosa valere .10. men .R.50. E tanto s&#x2019; &#xE9; levato dela fa-<lb/>
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Una botte tien .10. barili; ne voglio ogni giorno trare la decima parte di quello che io vi<lb/>
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trovar&#xF3; dentro. Dimando in quanti d&#xED; n&#x2019; ar&#xF3; tratto .5. barili. Fa cos&#xED;. Proponi che in questa botte sia<lb/>
.10000000. E questa positione si fa per fugire la confusione deli rotti. Adonca, se ve siran diecimilion<lb/>
de barili, e gli &#xE9; forza che &#x2019;l primo d&#xED; io cavi un milion de barili. E per&#xF3; sequita che in essa restaran<lb/>
.9. milioni de barili. E l&#x2019; altro d&#xED; me conven trarne el .1/10. de nove milioni, che sonno novecento migliai<lb/>
e tutto questo serba. El terzo giorno sir&#xE1; in essa .8. milioni e centomigliai de barilie e di questo te conven ca-<lb/>
cavar ne &#x2018;l .1/10., che sonno octocento diecimigliai e similmente serba. Or vien el .4o. giorno, che non ve sir&#xE1; pi&#xFA; che<lb/>
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mi, faranno .4685590., che, fin .5. milioni, che &#xE8; la .1/2., mi manca .314410. E si volesse trare el .7o. d&#xED; el<lb/>
.1/10., ch&#x2019; entro seria .5314410., deli qual serebbe el .1/10. barili .531441., sich&#xE9; seria troppo. E per&#xF3; dico:<lb/>
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.13. Ora te conven fare la ragione a parte a parte, perch&#xE9; facendola tutta insiemi non resciri,<lb/>
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El secondo ne voita .4/9., el .3o. ne voita .1/3. che, gionte insiemi .2/3 4/9 1/3., fanno .1 4/9. e tante ne votaranno ore .1 <lb/>
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prendila per la cosa. Poni che in .1.co. d&#x2019; ore quelli de sopra ne inpissero una. Unde el primo, se in un &#x2018;ora<lb/>
n&#x2019; emp&#xED; .1., in .1.co. d&#x2019; ore n&#x2019; enpir&#xE1; .1.co. de pile. El .2o.1/2.co., el .3o.1/3.co., qual summe asiemi, cio&#xE9; .1.co.1/2.co.<lb/>
.1/3.co., fanno .1 5/6.co. e tante pile li .3. empiranno in .1.co. d&#x2019; ora. Qual salva da parte. E poi ved quelli de<lb/>
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de pile. E tu ne voresti .1a. sola., donca harai .3/4.co. equali a .1. Sequi el capitolo, harai la cosa valere<lb/>
.1 1/3. e in tante ore quelli de sopra haveranno avanzato una pila piena, nonobstante che quelli de sot-<lb/>
to gettino quello che lor danno et cetera. E cos&#xED; in simili te regerai. Ma in simili &#xE9; d&#x2019; avertire, aci&#xF3;<lb/>
tu non lavorasse alo impossibile, perch&#xE9; la domanda se porria ponere in modo che non si porebe mai in-<lb/>
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ci al voitare che quelli de sopra a impire, che in tal caso mai li de sopra non porienno giongnere quelli<lb/>
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verte. E commo habian detto de .3. che inpiano .e. 3 che voitano, cos&#xED; poi dire de .3. che empino<lb/>
e .4. che votino, e .10. che empino e .6. che voitino et cetera, proportionando el tempo in modo che quelli de so-<lb/>
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de .3. pile e de .4., travagliando, or pi&#xFA; or manco cannoni, tempo e pile, nondimeno al modo dato,<lb/>
sequiristi e virram sempre bene et cetera. E per questa via ancora faresti quando dicesse solo deli can-<lb/>
noni de sopra, cio&#xE9; non voitandose quel di sotto in quant&#x2019; ore quelli per s&#xE9; empirieno quel di sotto et &#xE9; conver-<lb/>
so, cio&#xE9; siando pieno quel di sotto. E non inpiendo quelli de sopra in quanto tempo quelli voitarie-<lb/>
no el pilo, commo se costuma dire de botti de .3. o .4. cannole et cetera, ponendo sempre .1. numero fermo<lb/>
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E gli &#xE9; una verga, o voi dir bastone, eguale qual &#xE8; deritto e longo palmi .12. e pessa .libbre.12.
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Ora io lo messi in bilico in sul primo palmo e apiccai in sula sumit&#xE1; de ditto primo palmo<lb/>
una grossa petra con l&#x2019; oncino e dipoi tolsi un&#x2019; altra petra minore con l&#x2019; oncino di ferro<lb/>
e apiccala in sula stremit&#xE1; opposita del ditto bastone, che pesa ditta minor pietra<lb/>
.libbre.2., cio&#xE9; .libbre.2. con l&#x2019; oncino e trovo che stanno pari li contrapesi, cio&#xE9; in equilibra. Dimando che<lb/>
pesa la gran petra con l&#x2019; oncino. Fa cos&#xED;. Prima &#xE9; da vedere quanto el sopradetto bastone sostien da<lb/>
se stesso, senza l&#x2019; aiuto dela picola pietra. E, per questo fare, sappi che ogni bastone iguale, sia longo<lb/>
o corto, a suo modo, se tu lo metti in bilico, cio&#xE9; in equilibra, diciamo in su sexta parte dela<lb/>
sua lunghezza, ellevar&#xE1; per se stesso el peso de doi bastoni. E, se tu lo metti in bilico in sula quarta<lb/>
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sta sotto la verga, che &#xE8; .6., del quale cava .1., ch&#x2019; &#xE9; sopra alo detto .12., resta .5. e questo parti per lo<lb/>
preditto .1., che sta sopra al .12., ne ven .5. E tanti bastoni sostirr&#xE1; per se stessa la ditta verga, cio&#xE9;<lb/>
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.5. E, se la ditta verga over bastone fosse in bilico dela quarta parte dela sua longhezza, quanto leva-<lb/>
r&#xE1; da se stesso. Fa commo di sopra t&#x2019; &#xF3; mostro. Prendi la .1/2. de .4., che &#xE8; .2., e di questo tra&#x2019; .1., che &#xE8; di so-<lb/>
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Fa el manico dela stadera longo corto a tuo modo, che sia uniforme de groseza, o ton-<lb/>
do o quadro o intagliente. El romano d&#x2019; essa fallo ancora grande, picolo, commo a te pare e<lb/>
l&#x2019; oncini con le catene d&#x2019; atacare el peso ancora falli grandi, picoli, a to modo. E gli ata-<lb/>
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Distinctio octava. De Corporibus regularibus.					69
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.p.hf. in ponto .q.fd.in ponto .r.fe. in ponto .s.ec. in ponto .t.eg. in ponto .v. Tira una linea da .t. al .p., la qual p&#xF3; quan-<lb/>
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trinseca neli corpi, ma tu, per ymaginatione, bisogna supplesca et cetera.				.18.
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E gli &#xE9; una spera che contiene un corpo .14. base: cio&#xE9; .8. triangolari. e .6. quadrate, che ciascun suo la-<lb/>
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cubo. Dela quadratura hai a cavare .8. triangoli solidi: cio&#xE9; le .8. ponti del cubo. Quadra prima la<lb/>
basa de un de questi triangoli, ch&#x2019; &#xE9; .3. per lato, dimezza .3., ch&#x2019; &#xE9; un lato, ne ven .1 1/2. Multiplica in s&#xE9; .2 1/4. trallo de-<lb/>
la passanza de .3., cio&#xE9; de .9., restar&#xE1; .6 3/4. e tanto sia el diametro dela basa, cio&#xE9; .R.6 3/4. Multiplicalo via<lb/>
.R.2 1/4., fa .R.15 3/16. e questo se die multiplicare via l&#x2019; axis che si vol trovare cos&#xED;. Tu hai che lo diametro &#xE8;<lb/>
R.6., dividilo in .3., ne ven .R.27/16., el quale radoppia, fa .R.3., il suo quadrato trallo de .9., resta .R.6. il qual<lb/>
multiplica via .R.15 3/16., fa .R.91 1/8., partilo per .3., ne ven .R.10 1/8., multiplicalo per .R.64., fa R.648. e .R.648. sonno <lb/>
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De Corporibus regularibus.								70
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drati li .8. triangoli solidi, cio&#xE9; le .8. ponti del cubo che, tratta questa quadratura dela .R.5832., el ri-<lb/>
manente sia la possessione corporea del ditto .14. base cos&#xED; constituto, cio&#xE9; sia quadro ditto corpo<lb/>
R.5932. men .R.648. El qual corpo &#xE8; per ciascun lato basale .3.bracia. contenuto dala spera che &#x2019;l diametro<lb/>
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.4 76/81., ch&#x2019; &#xE9; infra el cochiume e &#x2018;l fondo; giongni insiemi, fa .8 76/81. Poi multiplica .2. via .2 2/9., fa .4 4/9.,<lb/>
giongnilo con .8 76/81., fa .13 31/81., parti in .3., ne ven .4 112/243., cio&#xE9; .R.4 112/243. che, in se multiplicato, fa .4 <lb/>
112/243. e questo tieni<lb/>
a mente.Tu hai che, multiplicato in s&#xE9;, .2 2/9. fa .4 76/81. Ora multiplica .2 1/4. in s&#xE9;, fa .5 1/16. giongni fa .10. 1/1296. <lb/>
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quello de sopra<lb/>
ch&#x2019; &#xE9; .4 112/243., far&#xE1; 9 1792/3888., el qual multiplica per .11. e parti per .14., cio&#xE9; toglie li .11/14., ne verr&#xE1; .7 <lb/>
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ta la ditta botte. Questo modo se p&#xF3; tenere quando tutte le mesure sonno equestistanti una al&#x2019; altra e sta-<lb/>
r&#xE1; bene. Ma, quando non fossero equidistanti, tieni quest&#x2019; altro modo che vale a tutti: cio&#xE9; mettamo che li<lb/>
fondi dela botte sienno de diametro .8.bracia. e al cochiume sienno .10. e .2.bracia. apresso ali fondi sia .9. e<lb/>
sia la botte longa .10. El primo fondo sia el suo diametro .af. e l&#x2019; altro diametro apresso sia .bg. e quello<lb/>
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gnilo con .428 31/42., far&#xE1; .656 1/14. Tanto sia quadrata la ditta botte, cio&#xE9; bracia .656 1/14. et cetera. Facta.	<lb/>
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E perch&#xE9; ale volte acade a mesurare corpi inregolari quelli non se possano mesurare<lb/>
per linee, commo statue de marmo o de metallo, cio&#xE9; figure de animali regoli o irregolli dico che<lb/>
tenga questo modo a quadrarli apresso quello che di sopra sucintamente dissi in la domanda .43.
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Verbi gratia. Metiamo che tu voglia sapere quanto &#xE8; quadrata una statua de homo nuda,<lb/>
che sia .3.bracia. de longhezza proportionata. Dico che tu faccia un vaso de legno, longo bracia .3 1/4. e largo<lb/>
.1 1/2. e alto .1., el qual sia quadro, cio&#xE9; con angoli retti e sia ben stagno, sich&#xE9; l&#x2019;aqua non d&#x2019; esca ponto. Poi lo metti<lb/>
ben piano a livello e metti dentro tant&#x2019; aqua che agionga a un terzo al&#x2019; orlo di sopra. Poi fa un segno<lb/>
dove agiongni l&#x2019; aqua e mettivi dentro la statua che tu voi mesurare e vedi quanto &#xE8; cresciuta l&#x2019; aqua e<lb/>
fa un altro segno a sommo l&#x2019; aqua ritto a quello di prima. Poi mesura dal primo segno. al .2o. e vedi quanto e gli &#xE9;. Met-<lb/>
tiamo che sia .1/4. Ora multiplica la longhezza del vaso, ch&#x2019; &#xE9; .3 1/4., con la larghezza, ch&#x2019; &#xE9; .1 1/2., far&#xE1; .4 7/6., el qual <lb/>
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per .1/4. che creve l&#x2019; aqua, fa .1 7/32. e tanto &#xE8; quadrata ditta statua. E cos&#xED; observa a mesurare tali corpi se fosse<lb/>
ben un par de buoi con un carro de fieno et cetera.						.21.
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nali equilatero. Dimando de&#x2019; suoi lati. Tu die sapere che il lato del cubo descripto in .1a.<lb/>
medesima spera, diviso secondo la proportione avente el mezzo e &#x2019;doi extremi, che la magior<lb/>
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mo per la .18a. del .14o. libro de Euclide si prova. E anco hai, per la .13a. del .13o., che la possanza del diametro<lb/>
dela spera &#xE8; tripla ala possanza del lato di quel cubo da quella contenuto. Adonca dividi .48. per .3., ne ven<lb/>
.16., perch&#xE9; .48. &#xE8; la possanza del diametro dela spera, sich&#xE9; questo .16. &#xE9;ne la possanza de lato del cubo.<lb/>
Donca il lato &#xE8; .4. Per&#xF3; dividi .4. secondo la proportione avente el mezzo: cio&#xE9; fa de .4. doi parti che tal<lb/>
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reo dimandato. Facta.								22.
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.R. fa .16., poi multiplica .16. via .48. fa .768. el qual parti per .24. men .R.320. Opra per via de binomi trovando el re-<lb/>
siduo e partirai, che ne virr&#xE1; .72. pi&#xFA; .R.2880., cio&#xE9; sia el diametro dela spera presa la .R. de .2880. e<lb/>
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de .12. base ogni basa &#xE9;ne pentagona ed esse ditto che uno di lati di questo pentago-<lb/>
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per li modi che de&#x2019; pentagoni piani te mostrai ala terza distinzione nel .6&#xBA;. capitolo. Cio&#xE9; tu sai, per la .9a. del<lb/>
14o., che, multiplicando li .3/4. del diametro del cerchio, dove sia descripto tal pentagono, via li .5/6. dela<lb/>
sua corda pentagonica, quel producto sia la superficie de tutto el pentagono. E noi, per pi&#xFA; facilit&#xE1;, dire-<lb/>
mo che se debbia multiplicare li .5/8. del diametro del ditto tondo via tutta la corda ditta e quello che<lb/>
far&#xE1; sir&#xE1; la superficie del pentagono. Over torremo li .5/8. dela corda e multiplicarli via tutto el diametro<lb/>
del ditto tondo, che tanto vale, perche &#xE8; manco briga a togliere li rotti de una sola quantit&#xE1; che torli<lb/>
d&#x2019; ambedoi Ior et cetera. Donca, prima te conviene trovare la corda de ditto pentagono e anco trovare<lb/>
el suo cerchio, per li modi e ve&#x2019; che nel suo luogo &#xF3; ditto ma, per men briga, habi sempre familia-<lb/>
re apresso te un pentagono con tutte sue indigentie: cio&#xE9; cerchio, lato, corda, exagono, decagono,<lb/>
tondo intrinseco ed extrinseco et cetera. E, mediante quello, porrai retrovare de qualunche altro che te fosse<lb/>
proposto, per via de proportioni, che sempre riescano. E cos&#xED; de triangoli, quadrati, octagoni, tondi et cetera.<lb/>
E mai fallano. Donca habia apresso de te quello che mette Ptolomeo in el Almegesto che dici: quan-<lb/>
do il lato del pentagono fosse .10. men .R.20. che &#x2019;l diametro del cerchio dove fosse descrinto se-<lb/>
rebbe .R.16. Donca piglia li .5/8. de .16., ne ven .6 1/4. Per&#xF3; d&#xED;: se .10. men .R.20. me d&#xE1; .6 1/4., che me dar&#xE1; .4.
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commo t&#x2019; &#xF3; mostro al suo luogo, nella arithmetica, e partirai, ne virr&#xE1; aponto .12 1/2. pi&#xFA; .R.31 1/4. e tanto son-<lb/>
no li .5/8. dela possanza del diametro del tondo che contenesse aponto una dele base del ditto .12.<lb/>
base pentaganiche. Poi trova la corda del ditto pentagono. Tu fai che &#x2019;l suo lato &#xE8; .4. e questo &#xE8;<lb/>
una parte de ditta corda, per&#xF3; poni che l&#x2019; altra sia .1.co. Multiplica .1.co. via .4. pi&#xFA; .1.co., fa .4.co. pi&#xFA; .1.ce.<lb/>
E multiplica .4. in s&#xE9;, fa .16. E questo equale a .4.co. pi&#xFA; .1.ce. Parti e sequita, harai che la cosa varr&#xE1; .R.20. men<lb/>
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zo, sempre la sua magiore parte sir&#xE1; lato del pentagono. E per&#xF3; te dissi las&#xFA; che .4. fo una par-<lb/>
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E gli &#xE9; un corpo de .20. base triangolari equilatero contenuto da una spera che il suo diametro<lb/>
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Conciosiacosach&#xE9; ciascuno &#xE9;ne opposto ale base contenute da doi angoli equali. E, per l&#x2019; ultima del .13o.,<lb/>
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E gli &#xE9; un .4. base triangoli .abcd. e la basa sua .ebcd. e un lato &#xE8; .10. l&#x2019; altro .9., il .3o.12. e l&#x2019; a-<lb/>
xis &#xE8; .8. Domando quanto sir&#xE1; quadro. Trova prima la superficie dela basa .bcd., ch&#x2019; &#xE9; .bc.12.<lb/>
cd.9.bd.10. Bisogna trovare el catetto cadente sopra .bc. ch&#x2019; &#xE9; .12., cio&#xE9; cos&#xED;: multiplica .12.<lb/>
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resta .53 503/576. la cui .R. sia il ditto catetto il qual multiplica con la .1/2. de .bc. ch&#x2019; &#xE9; .6., recalo a .R., fa .36. e .36. via<lb/>
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E gli &#xE9; un .4. base triangulari equilatero .abcd. che &#xE8; quadro bracia .100. Domando deli soi<lb/>
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sanza del&#x2019; axis &#xE8; sexquialtera ala possanza del lato suo, quando il .4. base &#xE8; equilatero<lb/>
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xis, ch&#x2019; &#xE9; .R.16., fa .R.1728., piglian el .1/3., cio&#xE9; reca .3. a .R., fa .9., parti .1728. in .9., ne ven .192. e .R.192. sia qua-<lb/>
dro il .4. base il cui axis sia .4. Per&#xF3; reca .4. a .R.cuba., fa .64. E, perch&#xE9; .192. &#xE9;ne .R., reca .64. a .R.,<lb/>
fa .4096. Ora dirai: se .192. me d&#xE1; .4096., che me dar&#xE1; .100. Reca a .R., fa .10000. el quale multiplica con<lb/>
.4096. fa .40960000. Partilo per .192., ne ven .R.213333 1/3. e la .R. dela .R.cuba. overo la .R.cuba. de<lb/>
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possanza del&#x2019; axis &#xE8; sexquialtera ala possanza del suo lato. Per&#xF3; trova doi numeri in proportione<lb/>
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de .720000. s&#xED;ra il lato de tal .4. base et cetera pulcra per viam proportionis.		42a.<lb/>
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.2/3. con una linea piana. Domando che levar&#xE1; de quadratura, cio&#xE9; quanti braci solidi. Tu hai,<lb/>
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.292 1396/2887. fa .R.R.cuba.18728 1864/2187. Questo &#xE9;ne .2/3. delo axis e tu voli il suo quadrato, per&#xF3; dirai commo<lb/>
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.3595939 1407/2187. el qual parti per .4096., ne ven .877 8196096/8957952. e la .R. de .877 8196096/8957952. tanto <lb/>
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E gli &#xE9; un .4. base triangulari equilatero .abcd. la cui basa &#xE8; .bcd.bd. &#xE9; .15.bc.14.cd.<lb/>
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.a. Domando che se levar&#xE1; de quadratura del .4. base .abcd. Fa cos&#xED;. Vedi quanto &#xE8; qua-<lb/>
drata la sua basa .bcd. che &#xE8; .84. Multiplica .81. via l&#x2019; axis, ch&#x2019; &#xE9; .9., fa .756., partilo per .3., ne ven<lb/>
.252. e tanto &#xE8; quadrato tutto el .4. base che &#x2019;l suo axis &#xE8; .9. E tu voli un .4. base che &#x2019;l suo axis sia .3.<lb/>
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Per&#xF3; piglia el .1/3. de .bd., ch&#x2019; &#xE9; .15., sir&#xE1; .5., piglia el .1/3. de .14., sir&#xE1; .4 2/3.; piglia el .1/3. de .1/3., sir&#xE1; .4 1/3. e piglia<lb/>
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	.44.
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E gli &#xE9; un .4. base triangulari .abcd. che l&#x2019; axis suo .ag. &#xE8; .10. ed &#xE9; quadrato .280. Taglione<lb/>
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drato .280. e l&#x2019; axis suo &#xE8; .10. Reca .10. a .R.cu., fa .1000. Donca .280. d&#xE1; de axis .1000., che<lb/>
dar&#xE1; .40. Multiplica .40. via .1000., fa .40000. el qual parti per la quadratura del .4. base, ch&#x2019; &#xE9; .280.<lb/>
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.1/2. commo .R., per&#xF3; reca .2. a .R., fa .4., parti .122 2/11. in .4., ne ven .30 6/11. e .R.30 6/11. sir&#xE1; il diametro de ditta <lb/>
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E gli &#xE9; una spera che &#x2019;l suo diametro &#xE8; .7. Voglio dela superficie sua fare superficie de .1.cubo. Domando de&#x2019; soi la-<lb/>
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glione fare una spera. Domando che sir&#xE1; suo diametro. Tu dei sapere che ogni spera &#xE8; .11/21. del suo cubo, commo di<lb/>
sopra fo ditto. Donca multiplica .21. via .64., fa .1344. el qual parti per .11., ne ven .122 2/11. e la radici .cuba.<lb/>
di questo sir&#xE1; el diametro dela spera adimandata. Si tu voi saper perch&#xE9; tu multiplichi per .21. e<lb/>
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Adonca taglia del&#x2019; axis .2.bracia. E tu voi saper la superficie. Per&#xF3; multiplica .ae., ch&#x2019; &#xE9; .2., in s&#xE9;, fa .4. e .R.24., ch&#x2019; &#xE9;<lb/>
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118/121., el quale parti per lo diametro del tondo, cio&#xE9; dela spera, ch&#x2019; &#xE9; .14., ne ven .R. 26 15484/23716. Quando <lb/>
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dratura del corpo sperico per la portione .fag. Dela qual cava la portione .bac., a modo che di<lb/>
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Quadrupla &#xE8; la superficie di qualunque spera ala superficie dil magior cerchio in<lb/>
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portionale. Poi sia una superficie piana che seghi ditta spera in doi parti e passi per lo centro de decta spera e sia decta<lb/>
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portione che .b. al .d. linee. Queste cose cos&#xED; disposte, arguesci in questa forma lo intento dicendo: la superficie dela<lb/>
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Parr&#xE1; forse al pratico geometra che, in questo trattato de geometria, al suo bisogno, io sia stato di<lb/>
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tezza d&#x2019; uno deli fondi e la distantia dal&#x2019; un fondo al&#x2019; altro, che, cos&#xED; facto, harai una piramide corta<lb/>
la quale, a ben mesurare, te conven finire fin al suo cono, commo te mostrai sopra nella distinctione .6a.<lb/>
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doppiala e harai el tenuto quadrato de tutta la botte, secondo la mesura che tu arai adoptata, cio&#xE9;<lb/>
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vitio alquanto pi&#xFA; fatiga in giustarla e usali qualche cortesia e farallo. E poi quella situa a livello in luo-<lb/>
go piano e falla impire d&#x2019; aqua. Facto questo prenderai li tuoi stagiuoli segnati e divisi a tuo modo, ma<lb/>
comunamente se dividano in .12. parti equali e ognuna se chiama ciuocolo per la Toscana, verso el Borgo<lb/>
nostro, Castello, Arezzo, Cortona e poscia altri li chiama braciuoli et cetera. E con questi stagiuoli prendi a livel-<lb/>
vello l&#x2019; altezza del fondo denanze che pongo l&#x2019; abi conmenzato e pregiato gi&#xE1; con quello di drieto. E segna<lb/>
una riga sul ditto fondo, aponto in mezzo, che sia diametro. El qual diametro dividi sutilmente secondo li ponti del tuo<lb/>
stagiuolo in bracia e {+} et cetera. E poi, supra ditta linea, de mano in mano, commenzando di sopra, andarai con un tri-<lb/>
vellino, over veriuola, pi&#xFA; sotil se possa, forando e quinde uscir&#xE1; l&#x2019; aqua, qual fa che aponto tutta la recol-<lb/>
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te trovi a foro per foro e segna nel foglio da parte li bocali, petitti, fogliette et cetera. E cos&#xED; va facendo<lb/>
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e fin al terzo .22. E cos&#xED; discorrendo in tutti. E quanti pi&#xFA; spessi farai li fori, cio&#xE9; in bracci e<lb/>
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Del modo a dividere le figure circulari in pi&#xFA; parti con diversi tagli.]	cao.	4	k.	43<lb/>
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Eucli. nel suo .11o. libro, senza la cui notitia non &#xE8; possibile del&#x2019; area corpora-<lb/>
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Dechiaratione del corpo Seratile e del modo a mesurarlo con quello de colonne<lb/>
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		La octava distinctione Solo per numero de&#x2019; casi distinta.
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De diversi casi gentilissimi indifferentemente posti ala pratica geometrica<lb/>
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Distinctio octava										76
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